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dell'edizione 2017
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Inizio spettacoli ore 21.30 circa

Calendario spettacoli: 14 luglio
Umberto Galimberti e Sergio Rubini
16 luglio
Alessandro Baricco
19 luglio
Angelo Branduardi
21 luglio
Lella Costa


Mercoledì 19 luglio ore 21,30

ANGELO BRANDUARDI

in

Antologica
Concerto con i brani più amati del cantautore

 

Angelo Branduardi voce e violino
Antonello D'Urso chitarre
Andrea Pollione tastiera
Stefano Olivato basso,
Davide Ragazzoni batteria


manfredi“Io sono il trovatore, vado per terre e città, ora che sono giunto a questa città lasciate che prima di partire io canti”… Giunge a Veleia Angelo Branduardi, aedo contemporaneo che ha saputo rielaborare e rendere attuale nelle sue ballate la musica antica, coniugando geniali contaminazioni pop con una rigorosa ricerca.
Dal carpe diem di Cogli la prima mela, alla spiritualità del Cantico delle creature, al biblico Vanità di vanità il sofisticato menestrello ci trascinerà in un viaggio attraverso i suoi brani più amati (Alla fiera dell’est, Domenica e lunedì, Si può fare, La pulce d’acqua, Il sultano di Babilonia…) in cui alla ricchezza musicale si aggiunge la teatralità dell’interpretazione e la preziosità dei testi attinti ad un vastissimo patrimonio poetico (dai lirici greci Saffo e Alcmane, a Lucrezio, a San Francesco…).

 

 

 

 

 


Wednesday 19th July, 21.30

ANGELO BRANDUARDI

in

Antologica
Concerto con i brani più amati del cantautore (Concert with the most beloved works)


voice and violin - Angelo Branduardi
guitars - Antonello D’Urso
keyboard - Andrea Pollione
bass - Stefano Olivato
drums - Davide Ragazzoni


‘I am the troubadour, I travel through lands and cities, now that I have arrived in this city let me sing before I leave …’. The contemporary aoidos Angelo Branduardi lands in Veleia: he has always been successful in re-elaborating and rendering ancient music relevant through his ballads. In these, he masterfully combines genius pop contaminations with rigorous research. From the carpe diem of Cogli la Prima Mela, to the spirituality of Cantico delle Creature, to the biblical Vanità di Vanità this sophisticated minstrel will lead us in a journey through his most beloved works (Alla fiera dell’est, Domenica e Lunedì, Si può fare, La pulce d’acqua, Il sultano di Babilonia …). Musical richness is added to the theatricality of his performance, and the precious quality of his texts, which he puts together from a vast poetic background (from the great lyricists Sappho and Alcman, to Lucretius, to Saint Francis).


English translations by Marta Donati